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I read, on the most basic level, because it makes me happy. It calms my brain down. My wife and I sometimes refer to this as “textual healing”: if I’m in a wretched mood, feeling oppressed by the world, I can go off with a book for an hour and suddenly be myself again.

extramodernity:

EXTRA MODERNITA

Ciò che viene chiamato il Terzo Millennio, secondo un conteggio parziale e manipolato, è/sarà – adottando gli stessi parametri, che non sono i miei – il Tempo della Extra Modernità.

Poi non dite che non ve l’avevo scritto.

Il Primo Movimento, Modéré, del Trio per Violino, Pianoforte e Violoncello di Ravel è la Sigla di questo Programma, di cui avete letto la prima e anche l’ultima Puntata.

Nella conoscenza, dunque nella consapevolezza di un tema - sin dalle prime battute riconosciuto solo da chi ne ha già ascoltato e visto lo sviluppo - sta già dal principio, anche nel solo titolo, tutto.

Così dunque, come da quest’accordo di pianoforte raveliano, il tema della extramodernità è per me già del tutto dipanato.

E non ci saranno frasi o musiche o poesie o romanzi che potranno mai dirlo meglio di così.

Allusioni, coincidenze, variazioni - forse - seguiranno.

Ma toglieranno certamente qualcosa, con-fonderanno.

Ascoltate la linea del violino, il tappeto del piano, il commento del violoncello.

Di cosaltro avete bisogno, eh ?

Let It Snow, Let It, LET !

Harvey Danger – The Show Must Not Go On

Right, Harvey !

And That’s All, Folks


You can bash your head against a wall for years,
The wall is not impressed.
Or you can take a giant step away only to discover,
Your wound’s already dressed.

It’s not hard to see a beautiful girl,
And imagine the life that you could have with her.
But you can’t bend time, nor bind it up with twine.
You can try, try, you’ll never read her mind.
Which is fine, fine,
‘Cause she cannot read yours.

You treat me worse than you treat any stranger.
For my part, I say thanks.
I am like a cobblestone street,
And you,
you’re like 50 Sherman tanks.

Roll right over me,
Reduce me to rubble.
I am Monsieur Bovary,
and you are Madame Trouble.
So much that what we so grandly call love,
is simply in our heads.
How many doors slammed closed,
And stepped-on toes,
And songs composed,
And poems and prose,
About things we’ve heard in words nobody said.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.
Not go on. Not go on.

You can bash your head against a wall forever,
The wall will never change.
But if you start to like the bloody bruises,
The wall cannot be blamed.

I try to make it seem like I’m over you.
The blindest man alive can see: It simply isn’t true.
Love only lasts as long as it lasts,
Goes as far as it goes,
and it goes pretty goddamn fast.
Sometimes love is fun.
Sometimes burdensome.
Sometimes hard up.
Sometimes hard won.
But you can only miss it if it’s gone.

The show must not, the show must not,
The show must not go on

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.
Not go on. Not go on.

il mio problema è che ricordo troppo

Ora so che scriverò. Viene il momento in cui l’albero, dopo aver tanto sofferto, deve produrre i suoi frutti. Dirò soltanto il mio amore per la vita. Ma lo dirò a modo mio… i miei scritti sgorgheranno dalle mie gioie, anche ciò che conterranno di crudele. Devo scrivere come devo nuotare: è il mio corpo che lo esige. […] Ci si crede distaccati dal mondo. ma… bastano certe spiagge abbaglianti nel sole del mattino, per sentire sciogliere in sé questa resistenza. Prendo coscienza della potenzialità di cui sono responsabile. Ogni minuto della vita ha in sé un valore miracoloso e un volto eternamente giovane. Si può pensare soltanto per immagini. Se vuoi fare il filosofo, scrivi romanzi.

(Albert Camus, Taccuini)

leonardcohen:

En route to Los Angels.
Crossing into California




Well, It’s Not The End Of The World ( Tour ) Afterall !

leonardcohen:

En route to Los Angels.

  • Crossing into California
Well, It’s Not The End Of The World ( Tour ) Afterall !
Cari amici,

a dir il vero non so se voi abbiate intenzione di andare domenica 12 dicembre a votare per le cosiddette “ primarie ” . 

Io stesso – se me lo chiedo –  oggi non mi potrei dire un “ elettore del centro sinistra, o della sinistra ”. A livello nazionale, oggi, credo che non parteciperei né a primarie né a elezioni: votare a destra è fuori discussione, come per Di Pietro o Grillo, del resto. Vendola ? Mah, per la letteratura vado in libreria. Bersani ? Sto votando lui o D’Alema ? La mia idea, se la volete sapere…

No, non credo vi interessi.
E poi ho idee confuse, banali o aristocratiche. Anche in politica.

So abbastanza di così poco che, come è giusto che sia, cosa penso io non è di nessun conto.

Consigliare qualcuno su materie di cui non si è né competenti né autorevoli dovrebbe esser salutato a pernacchie, ma io ne ho ricevute abbastanza per non temere di cercarne altre.

Scrivo dunque questa nota solo per comunicare che voterò Cosolini.

Mi pare sia il solo fra i tre candidati che possa con qualche ragione contendere al candidato del centrodestra triestino l’elezione a sindaco.

Penso che le opinioni ( quasi tutte ) e le intenzioni ( tutte ) di Andolina e Metz siano buone ma perdenti.

Penso che iniziative come quella del FORUM Trieste 2010, se correttamente e concretamente divulgate, siano di grande utilità.

Vi ringrazio dell’attenzione, salute !

Valerio Fiandra

Cari amici,

a dir il vero non so se voi abbiate intenzione di andare domenica 12 dicembre a votare per le cosiddette “ primarie ” .

Io stesso – se me lo chiedo – oggi non mi potrei dire un “ elettore del centro sinistra, o della sinistra ”. A livello nazionale, oggi, credo che non parteciperei né a primarie né a elezioni: votare a destra è fuori discussione, come per Di Pietro o Grillo, del resto. Vendola ? Mah, per la letteratura vado in libreria. Bersani ? Sto votando lui o D’Alema ? La mia idea, se la volete sapere…

No, non credo vi interessi.
E poi ho idee confuse, banali o aristocratiche. Anche in politica.

So abbastanza di così poco che, come è giusto che sia, cosa penso io non è di nessun conto.

Consigliare qualcuno su materie di cui non si è né competenti né autorevoli dovrebbe esser salutato a pernacchie, ma io ne ho ricevute abbastanza per non temere di cercarne altre.

Scrivo dunque questa nota solo per comunicare che voterò Cosolini.

Mi pare sia il solo fra i tre candidati che possa con qualche ragione contendere al candidato del centrodestra triestino l’elezione a sindaco.

Penso che le opinioni ( quasi tutte ) e le intenzioni ( tutte ) di Andolina e Metz siano buone ma perdenti.

Penso che iniziative come quella del FORUM Trieste 2010, se correttamente e concretamente divulgate, siano di grande utilità.

Vi ringrazio dell’attenzione, salute !

Valerio Fiandra

L’undici dicembre, a Las Vegas, ci sarà la Fine del Mondo.

La sola maniera di prendere sul serio HeckOfAGuy è sorridere.

Intanto, mentre il l’ultimo giorno si avvicina, Leonard Cohen consegna alla memoria versioni eccezionali di ogni sua canzone: questa ” Closing Time ” ha un ritmo, e una intensità inconsuete. E viene come estremo bis, alla fine delle tre ore di concerto. Noti chi può il saluto finale. E rida forte. E si commuova, se lo sa ancora.

Una ennesima versione, meravogliosa. E una lunga, simpatica intro .

La Linea Di Bao sono due .

La Linea Di Bao sono due .

la tana vecchia è ancora aperta

la tana vecchia è ancora aperta

I read, on the most basic level, because it makes me happy. It calms my brain down. My wife and I sometimes refer to this as “textual healing”: if I’m in a wretched mood, feeling oppressed by the world, I can go off with a book for an hour and suddenly be myself again.

extramodernity:

EXTRA MODERNITA

Ciò che viene chiamato il Terzo Millennio, secondo un conteggio parziale e manipolato, è/sarà – adottando gli stessi parametri, che non sono i miei – il Tempo della Extra Modernità.

Poi non dite che non ve l’avevo scritto.

Il Primo Movimento, Modéré, del Trio per Violino, Pianoforte e Violoncello di Ravel è la Sigla di questo Programma, di cui avete letto la prima e anche l’ultima Puntata.

Nella conoscenza, dunque nella consapevolezza di un tema - sin dalle prime battute riconosciuto solo da chi ne ha già ascoltato e visto lo sviluppo - sta già dal principio, anche nel solo titolo, tutto.

Così dunque, come da quest’accordo di pianoforte raveliano, il tema della extramodernità è per me già del tutto dipanato.

E non ci saranno frasi o musiche o poesie o romanzi che potranno mai dirlo meglio di così.

Allusioni, coincidenze, variazioni - forse - seguiranno.

Ma toglieranno certamente qualcosa, con-fonderanno.

Ascoltate la linea del violino, il tappeto del piano, il commento del violoncello.

Di cosaltro avete bisogno, eh ?

Let It Snow, Let It, LET !

il mio problema è che ricordo troppo

Ora so che scriverò. Viene il momento in cui l’albero, dopo aver tanto sofferto, deve produrre i suoi frutti. Dirò soltanto il mio amore per la vita. Ma lo dirò a modo mio… i miei scritti sgorgheranno dalle mie gioie, anche ciò che conterranno di crudele. Devo scrivere come devo nuotare: è il mio corpo che lo esige. […] Ci si crede distaccati dal mondo. ma… bastano certe spiagge abbaglianti nel sole del mattino, per sentire sciogliere in sé questa resistenza. Prendo coscienza della potenzialità di cui sono responsabile. Ogni minuto della vita ha in sé un valore miracoloso e un volto eternamente giovane. Si può pensare soltanto per immagini. Se vuoi fare il filosofo, scrivi romanzi.

(Albert Camus, Taccuini)

leonardcohen:

En route to Los Angels.
Crossing into California




Well, It’s Not The End Of The World ( Tour ) Afterall !

leonardcohen:

En route to Los Angels.

  • Crossing into California
Well, It’s Not The End Of The World ( Tour ) Afterall !
Cari amici,

a dir il vero non so se voi abbiate intenzione di andare domenica 12 dicembre a votare per le cosiddette “ primarie ” . 

Io stesso – se me lo chiedo –  oggi non mi potrei dire un “ elettore del centro sinistra, o della sinistra ”. A livello nazionale, oggi, credo che non parteciperei né a primarie né a elezioni: votare a destra è fuori discussione, come per Di Pietro o Grillo, del resto. Vendola ? Mah, per la letteratura vado in libreria. Bersani ? Sto votando lui o D’Alema ? La mia idea, se la volete sapere…

No, non credo vi interessi.
E poi ho idee confuse, banali o aristocratiche. Anche in politica.

So abbastanza di così poco che, come è giusto che sia, cosa penso io non è di nessun conto.

Consigliare qualcuno su materie di cui non si è né competenti né autorevoli dovrebbe esser salutato a pernacchie, ma io ne ho ricevute abbastanza per non temere di cercarne altre.

Scrivo dunque questa nota solo per comunicare che voterò Cosolini.

Mi pare sia il solo fra i tre candidati che possa con qualche ragione contendere al candidato del centrodestra triestino l’elezione a sindaco.

Penso che le opinioni ( quasi tutte ) e le intenzioni ( tutte ) di Andolina e Metz siano buone ma perdenti.

Penso che iniziative come quella del FORUM Trieste 2010, se correttamente e concretamente divulgate, siano di grande utilità.

Vi ringrazio dell’attenzione, salute !

Valerio Fiandra

Cari amici,

a dir il vero non so se voi abbiate intenzione di andare domenica 12 dicembre a votare per le cosiddette “ primarie ” .

Io stesso – se me lo chiedo – oggi non mi potrei dire un “ elettore del centro sinistra, o della sinistra ”. A livello nazionale, oggi, credo che non parteciperei né a primarie né a elezioni: votare a destra è fuori discussione, come per Di Pietro o Grillo, del resto. Vendola ? Mah, per la letteratura vado in libreria. Bersani ? Sto votando lui o D’Alema ? La mia idea, se la volete sapere…

No, non credo vi interessi.
E poi ho idee confuse, banali o aristocratiche. Anche in politica.

So abbastanza di così poco che, come è giusto che sia, cosa penso io non è di nessun conto.

Consigliare qualcuno su materie di cui non si è né competenti né autorevoli dovrebbe esser salutato a pernacchie, ma io ne ho ricevute abbastanza per non temere di cercarne altre.

Scrivo dunque questa nota solo per comunicare che voterò Cosolini.

Mi pare sia il solo fra i tre candidati che possa con qualche ragione contendere al candidato del centrodestra triestino l’elezione a sindaco.

Penso che le opinioni ( quasi tutte ) e le intenzioni ( tutte ) di Andolina e Metz siano buone ma perdenti.

Penso che iniziative come quella del FORUM Trieste 2010, se correttamente e concretamente divulgate, siano di grande utilità.

Vi ringrazio dell’attenzione, salute !

Valerio Fiandra

L’undici dicembre, a Las Vegas, ci sarà la Fine del Mondo.

La sola maniera di prendere sul serio HeckOfAGuy è sorridere.

Intanto, mentre il l’ultimo giorno si avvicina, Leonard Cohen consegna alla memoria versioni eccezionali di ogni sua canzone: questa ” Closing Time ” ha un ritmo, e una intensità inconsuete. E viene come estremo bis, alla fine delle tre ore di concerto. Noti chi può il saluto finale. E rida forte. E si commuova, se lo sa ancora.

Una ennesima versione, meravogliosa. E una lunga, simpatica intro .

"I read, on the most basic level, because it makes me happy. It calms my brain down. My wife and I sometimes refer to this as “textual healing”: if I’m in a wretched mood, feeling oppressed by the world, I can go off with a book for an hour and suddenly be myself again."
Harvey Danger – The Show Must Not Go On

Right, Harvey !

And That’s All, Folks


You can bash your head against a wall for years,
The wall is not impressed.
Or you can take a giant step away only to discover,
Your wound’s already dressed.

It’s not hard to see a beautiful girl,
And imagine the life that you could have with her.
But you can’t bend time, nor bind it up with twine.
You can try, try, you’ll never read her mind.
Which is fine, fine,
‘Cause she cannot read yours.

You treat me worse than you treat any stranger.
For my part, I say thanks.
I am like a cobblestone street,
And you,
you’re like 50 Sherman tanks.

Roll right over me,
Reduce me to rubble.
I am Monsieur Bovary,
and you are Madame Trouble.
So much that what we so grandly call love,
is simply in our heads.
How many doors slammed closed,
And stepped-on toes,
And songs composed,
And poems and prose,
About things we’ve heard in words nobody said.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.
Not go on. Not go on.

You can bash your head against a wall forever,
The wall will never change.
But if you start to like the bloody bruises,
The wall cannot be blamed.

I try to make it seem like I’m over you.
The blindest man alive can see: It simply isn’t true.
Love only lasts as long as it lasts,
Goes as far as it goes,
and it goes pretty goddamn fast.
Sometimes love is fun.
Sometimes burdensome.
Sometimes hard up.
Sometimes hard won.
But you can only miss it if it’s gone.

The show must not, the show must not,
The show must not go on

The show must not, the show must not,
The show must not go on.

The show must not, the show must not,
The show must not go on.
Not go on. Not go on.

"

Ora so che scriverò. Viene il momento in cui l’albero, dopo aver tanto sofferto, deve produrre i suoi frutti. Dirò soltanto il mio amore per la vita. Ma lo dirò a modo mio… i miei scritti sgorgheranno dalle mie gioie, anche ciò che conterranno di crudele. Devo scrivere come devo nuotare: è il mio corpo che lo esige. […] Ci si crede distaccati dal mondo. ma… bastano certe spiagge abbaglianti nel sole del mattino, per sentire sciogliere in sé questa resistenza. Prendo coscienza della potenzialità di cui sono responsabile. Ogni minuto della vita ha in sé un valore miracoloso e un volto eternamente giovane. Si può pensare soltanto per immagini. Se vuoi fare il filosofo, scrivi romanzi.

(Albert Camus, Taccuini)

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