Ho quattro nomi,
ne conosco solo tre.
Come mi chiami ?
Ottantaquattro
I nomi delle rose,
Quattro anche miei .

Ottantaquattro
I nomi delle rose,
Quattro anche miei
.

Leonardo da Cohen, Piazza Santa Croce, Firenze, 1° settembre 2010.

Non Ho Parole: tremo già troppo. 

Da Venezia a Tel Aviv, and beyond…

Leonardo da Cohen, Piazza Santa Croce, Firenze, 1° settembre 2010.

Non Ho Parole: tremo già troppo.


Da Venezia a Tel Aviv, and beyond…

Bob Dylan Covers Leonard Cohen’s “Hallelujah”

>uhm uhm, scommettiamo che in un prossimo disco di Dylan ri-appare ?

( dopotutto si chiama alleluja )

Uscire per il primo giro della nuova stagione. Occhi gialli mi aspettava, come ci fossimo lasciati ieri. Biscotti , Code, Saluti. Giro tranquillo fra bandiere rosse e uccellini. Una labrador. Due tre foto. Il monumento ai Partigiani. Paolo con me. Lo stagno, un uomo in rosso ne saluta un altro. Il cane lo annusa, si stiracchia, scodinzoliamo. Il sentiero è asciutto, i passi non fanno rumore, ogni trillo è distinto, la melodia una sola. Giornali. Esco e sto per riprendere la salita piccola, verso casa. Colgo uno sguardo, dietro alla macchina appena posteggiata sul margine della strada. E lei o non è lei ? Mi incammino. Mi volto. Mi par di riconoscere la vestaglia da lavoro, i capelli, il viso. E’ LEI. 

- incontrare lei, dopo Occhi Gialli poco fa, è il miglior benvenuto. Speravo di incontrarla.

Parliamo un poco. Quasi arrossiamo. Ci salutiamo.

Bentornato, BaoTzeBao !

Uscire per il primo giro della nuova stagione. Occhi gialli mi aspettava, come ci fossimo lasciati ieri. Biscotti , Code, Saluti. Giro tranquillo fra bandiere rosse e uccellini. Una labrador. Due tre foto. Il monumento ai Partigiani. Paolo con me. Lo stagno, un uomo in rosso ne saluta un altro. Il cane lo annusa, si stiracchia, scodinzoliamo. Il sentiero è asciutto, i passi non fanno rumore, ogni trillo è distinto, la melodia una sola. Giornali. Esco e sto per riprendere la salita piccola, verso casa. Colgo uno sguardo, dietro alla macchina appena posteggiata sul margine della strada. E lei o non è lei ? Mi incammino. Mi volto. Mi par di riconoscere la vestaglia da lavoro, i capelli, il viso. E’ LEI.

- incontrare lei, dopo Occhi Gialli poco fa, è il miglior benvenuto. Speravo di incontrarla.

Parliamo un poco. Quasi arrossiamo. Ci salutiamo.

Bentornato, BaoTzeBao !

Dimenticare.
Dalle ombre al buio
uno slittare.

fulmini e saette


Ricordatemi,
chè a dimenticarmi
lo ricordo io.


(baotzebao)

la tana vecchia è ancora aperta

la tana vecchia è ancora aperta

Ho quattro nomi,
ne conosco solo tre.
Come mi chiami ?
Ottantaquattro
I nomi delle rose,
Quattro anche miei .

Ottantaquattro
I nomi delle rose,
Quattro anche miei
.

Leonardo da Cohen, Piazza Santa Croce, Firenze, 1° settembre 2010.

Non Ho Parole: tremo già troppo. 

Da Venezia a Tel Aviv, and beyond…

Leonardo da Cohen, Piazza Santa Croce, Firenze, 1° settembre 2010.

Non Ho Parole: tremo già troppo.


Da Venezia a Tel Aviv, and beyond…

Bob Dylan Covers Leonard Cohen’s “Hallelujah”

>uhm uhm, scommettiamo che in un prossimo disco di Dylan ri-appare ?

( dopotutto si chiama alleluja )

Uscire per il primo giro della nuova stagione. Occhi gialli mi aspettava, come ci fossimo lasciati ieri. Biscotti , Code, Saluti. Giro tranquillo fra bandiere rosse e uccellini. Una labrador. Due tre foto. Il monumento ai Partigiani. Paolo con me. Lo stagno, un uomo in rosso ne saluta un altro. Il cane lo annusa, si stiracchia, scodinzoliamo. Il sentiero è asciutto, i passi non fanno rumore, ogni trillo è distinto, la melodia una sola. Giornali. Esco e sto per riprendere la salita piccola, verso casa. Colgo uno sguardo, dietro alla macchina appena posteggiata sul margine della strada. E lei o non è lei ? Mi incammino. Mi volto. Mi par di riconoscere la vestaglia da lavoro, i capelli, il viso. E’ LEI. 

- incontrare lei, dopo Occhi Gialli poco fa, è il miglior benvenuto. Speravo di incontrarla.

Parliamo un poco. Quasi arrossiamo. Ci salutiamo.

Bentornato, BaoTzeBao !

Uscire per il primo giro della nuova stagione. Occhi gialli mi aspettava, come ci fossimo lasciati ieri. Biscotti , Code, Saluti. Giro tranquillo fra bandiere rosse e uccellini. Una labrador. Due tre foto. Il monumento ai Partigiani. Paolo con me. Lo stagno, un uomo in rosso ne saluta un altro. Il cane lo annusa, si stiracchia, scodinzoliamo. Il sentiero è asciutto, i passi non fanno rumore, ogni trillo è distinto, la melodia una sola. Giornali. Esco e sto per riprendere la salita piccola, verso casa. Colgo uno sguardo, dietro alla macchina appena posteggiata sul margine della strada. E lei o non è lei ? Mi incammino. Mi volto. Mi par di riconoscere la vestaglia da lavoro, i capelli, il viso. E’ LEI.

- incontrare lei, dopo Occhi Gialli poco fa, è il miglior benvenuto. Speravo di incontrarla.

Parliamo un poco. Quasi arrossiamo. Ci salutiamo.

Bentornato, BaoTzeBao !

Dimenticare.
Dalle ombre al buio
uno slittare.

fulmini e saette


Ricordatemi,
chè a dimenticarmi
lo ricordo io.


(baotzebao)

"Ho quattro nomi,
ne conosco solo tre.
Come mi chiami ?"
"Dimenticare.
Dalle ombre al buio
uno slittare."

About:

BOLLE

Following: